Cosa c’entrano cucito e running?

Ovvero : 5 cose che ho imparato dalla mia prima 5 km

Ecco non sono impazzita, ma la vita a volte si inerpica su sentieri inattesi.

Da anni sono circondata da podisti : marito, il cucciolo, parenti, amici…

Spesso ho partecipato -da tifosa- a eventi come gare di atletica, corse campestri, mezze maratone e così via elencando.

Così succede che durante l’ultima corsa ridendo e scherzando dico che vorrei farne una anche io, magari, un giorno …

Io?

Io ovvero quella che quando si doveva affrontare una qualsiasi competizione a scuola avrebbe preferito essere colpita seduta stante da un fulmine, quella che lo sport manco per niente, quella che aveva il fiatone dopo 200 m, quella che i 12 minuti erano peggio di un girone dantesco.

E invece…

Invece dopo 4 mesi di allenamenti ho partecipato alla mia prima corsa di 5 km; sono sopravvissuta e sono pure contenta di averla fatta!

E qui arriva il punto: cosa mai potrebbero avere in comune cucito e corsa? Cosa ho imparato da tutta questa storia?

1. Se hai fretta di arrivare ad un risultato lascia perdere

Per i primi allenamenti non puoi certo scendere per strada a correre a tutta ma come consigliano “quelli veri” che ne capiscono qualcosa si deve iniziare piano, magari alternando corsa e camminata.
Se si supera indenni il primo periodo poi magari ci si prende anche un po’ di gusto e ci si sfida sempre un po’ di più.
Beh mi pare che sia chiaro che anche nei lavori manuali non ci si può improvvisare e che la creazioni più belle richiedono cura, attenzione e tempo.

2. Ci saranno giorni difficili

Giorni in cui alzarti alle 6 del mattino ti sembrerà pura follia machimelhafattofare di mettermi a correre. Giorni in cui le gambe saranno macigni. Giorni di crampi e dolori. Ci saranno giorni in cui dovrai disfare più punti di quanti tu ne abbia mai cuciti. Giorni in cui dopo ore di progetto tutto finirà nel cestino e dubiterai delle tue capacità. Giorni in cui machimelhafattofare tutta ‘sta storia del fai da te.
Ci saranno giorni così, ma passeranno te lo prometto; e i giorni belli saranno ancora più splendenti.

3. Informati … ma segui anche il tuo istinto

La rete è un posto magico : infiniti siti specializzati, blog, spunti in ogni dove. E poi Pinterest : quante ore spensierate abbiamo passato insieme! 
A volte però …
A volte sarebbe meglio allontanarsi dall’inarrestabile flusso di informazioni e semplicemente prendere in mano ago e filo o infilarsi le scarpe da corsa e vedere cosa succede nella vita vera.

4. Fidati dei feedback positivi

Qui bisognerebbe aprire un capitolo a parte dedicato all’autostima (ahi ahi).
In sostanza però : se qualcuno ti sta dicendo che hai un briciolo di talento e sei portato per qualcosa magari può anche darsi che abbia ragione, quindi fai tacere quella vocina nella tua testa che vorrebbe frenarti con mille dubbi e comincia subito a lavorare sodo.

5. Se non ti diverti lascia perdere

Beh visto che l’hai scelto vabbeh la sofferenza, vabbeh l’impegno e le ore di duro lavoro… ma dimmi la verità : in fondo in fondo ti piace un sacco la sensazione che ti dà!